INTRODOTTI NEL 2008 CON L’INTENTO E IL PRECISO SCOPO DI CONTRASTARE IL LAVORO NERO E DI RIFLESSO L’EVASIONE FISCALE, I VOUCHER RIGUARDARONO IN UN PRIMO AVVIO SETTORI COME IL GIARDINAGGIO, LE FIERE E I LAVORI DOMESTICI.

GIA’ NEL 2010 IL CRESCENTE UTILIZZO IN COMPARTI COME QUELLO DELL’AGRICOLTURA, DEL TURISMO E DEL COMMERCIO, LASCIAVA INTUIRE L’USO DISTORTO DI TALE STRUMENTO.

NEL 2015 GLI INCREMENTI DI VENDITA VOUCHER DI VALORE NOMINALE DI EURO 10 (DATI RELAZIONE TITO BOERI PRESIDENTE INPS) HANNO INFATTI REGISTRATO UN AUMENTO DEL 67% PER UN AMMONTARE DI 102 MILIONI DI EURO.

buoni-lavoro-tabaccaiDA UNA CRONOSTORIA CIRCA LA DIFFUSIONE AL TEMPO DELL’INTRODUZIONE DEI BUONI (VOUCHER) SI RILEVA CHE IL  MOTORE DI UTLIZZO A LARGO RAGGIO DI TALE STRUMENTO PARTE DA ALCUNE REGIONI SETTENTRIONALI DEL PAESE, IN PARTICOLARE LOMBARDIA, FRIULI VENEZIA GIULIA E VENETO.

OGGI QUESTO FENOMENO CONTINUA A REGISTRARE RECORD DI VENDITA CON PUNTE IN REGIONI COME LA SICILIA DI 2,3 MILIONI DI VOUCHER  E UN AUMENTO DELLE VENDITE DEL 97% RISPETTO AGLI ANNI PRECEDENTI.

IL DOPPIO DELLA MEDIA NAZIONALE!!!

IL DATO PREOCCUPANTE CHE EMERGE E CHE DEVE RICHIAMARE L’ATTENZIONE DELLE ISTITUZIONI DEPUTATE AL CONTROLLO STA NEL FATTO CHE IL FINE PER CUI VENNE CREATO TALE STRUMENTO E’ ORMAI PIU’ CHE SUPERATO E CHE NEL TEMPO E’ STATO TRASFORMATO IN BEN ALTRO.

LA DIFFUSIONE DEI VOUCHER SECONDO I DATI, HA ORMAI PERMEATO IL SETTORE DELLE COSTRUZIONI RAPPRESENTANDO IL “GRATTA E VINCI” PER MOLTI “AVVENTURIERI” DATORI DI LAVORO SENZA SCRUPOLI.

I VOUCHER STANNO PIAN PIANO SOSTITUENDO E “MASCHERANDO” QUELLE FORME DI LAVORO IRREGOLARE, DA ANNI DENUNCIATE DAL SINDACATO, COME I FALSI AUTONOMI (TITOLARI DI PARTITA IVA) CHE HANNO NEGLI ANNI ELUSO IL RAPPORTO DI LAVORO DIPENDENTE  RELATIVAMENTE ALLE  FIGURE PROFESSIONALI COME QUELLE DEI RESTAURATORI O DEI  CARTONGESSISTI ETC..

PUR NON ESSENDOCI UNA TRACCIABILITA’ IN QUANTO TALE STRUMENTO NON CONTIENE UNA CAUSALE DI UTILIZZO, MA UTILIZZANDO I DATI  CHE GIUNGONO ATTRAVERSO LE DENUNCE E LE SEGNALAZIONI RILEVATE NEI VARI TERRITORI, STIMIAMO CHE UN’ ELEVATA PERCENTUALE DI DIFFUSIONE  DEI VOUCHER VENDUTI RIGUARDI IL SETTORE EDILE.

TUTTO QUESTO HA DETERMINATO UNA ELUSIONE CONTRATTUALE, MANCATI VERSAMENTI NELLE CASSE EDILI E PERSINO UNA IRREGOLARE CONCESSIONE DEI DURC.

QUESTO STRUMENTO INOLTRE, USATO IN MODO DISTORTO RISPETTO ALLA MOTIVAZIONE PER CUI ERA STATO CONCEPITO RAPPRESENTA IL “SALVAGENTE” PER CHI LO UTILIZZA IN QUANTO PERMETTE DI “REGOLARIZZARE” UN INFORTUNIO APPENA AVVENUTO E QUINDI RAGGIRARE I CONTROLLI DEGLI ORGANI ISPETTIVI.

NOI CREDIAMO SIA ARRIVATO IL MOMENTO DI LIMITARNE L’USO PER CORREGGERE LE ANOMALIE DETERMINATESI NEL TEMPO E NON ALLARGARNE L’USO A TUTTI I SETTORI COME HA FATTO IL JOB ACT.

PERTANTO CIO’ CHE SI CHIEDE E’ L’INDIVIDUAZIONE DI UN PERCORSO DI TRACCIABILITA’ DEL SETTORE DI IMPIEGO DEI LAVORATORI CHE NE FRUISCONO (CONTROLLO INCROCIATO CON DATI INPS) E L’ESCLUSIONE DELL’UTILIZZO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI, COSì COME DICHIARATO DAL SEGRETARIO GENERALE VITO PANZARELLA IN QUANTO ” ANCHE SE NATO PER RICONDURRE ALLA LEGALITA’ I LAVORI OCCASIONALI, HA FINITO PER ESSERE USATO IN SOSTITUZIONE DI ALTRI TIPI DI CONTRATTO, AVVANTAGGIANDO IL LAVORO NERO E INSICURO, LO SFRUTTAMENTO E IL CAPORALATO”.

LA UIL E LA FENEAL NAZIONALE HANNO GIA’ RAPPRESENTATO ALLE ISTITUZIONI PREPOSTE LE CRITICITA’ SORTE DALL’UTILIZZO IMPROPRIO E ILLEGALE DI QUESTO STRUMENTO.

OCCORRE ADESSO CHE CHI DISPONE DEL  POTERE DI LEGIFERARE TROVI LE SOLUZIONI ADEGUATE PER PORRE FINE A TALI PROBLEMI.